Ancona, 7 aprile 1891 - ?
Si laureò in matematica a Torino nel 1914. Assistente (fino al 1916) di Enrico D’Ovidio all’Università di Torino, passò in seguito all’insegnamento medio (prima all’Istituto industriale di Novara e poi a quello di Torino). Libero docente di matematica finanziaria dal 1933, nel 1935 diventò straordinario di matematica generale e finanziaria presso la “R. Università di Economia e Commercio” di Trieste, dove già prima era stato professore incaricato. Fu espulso dall’Università in seguito alla promulgazione delle leggi razziali del 1938.
La sua produzione scientifica si concentra sulle equazioni differenziali paraboliche del 3° ordine e argomenti vari della matematica finanziaria.