1930 - Roma, 4 aprile 1995.
Si laureò a Roma con Bompiani, discutendo una tesi sulle varietà kähleriane. Nel 1966 fu nominato professore straordinario di istituzioni di geometria superiore a Torino. Fu poi professore di geometria a Napoli (1968) e infine dal 1974 a Roma, di geometria II e di Geometria IV.
“Personalità scientifica prorompente e dinamica, era dotato di grandissimo calore umano. Ha dato un impulso decisivo allo sviluppo della combinatoria in Italia, continuando insieme ad Adriano Barlotti a promuovere quella scuola di geometria combinatoria” (fondata da Segre).
In questo ambito va anche riconosciuta la sua importante attività organizzativa: a lui si devono il Seminario di Geometria Combinatoria, fondato a Roma nel 1974, la Scuola estiva di Geometria Combinatoria (dedicata ai ricercatori più giovani), e la celebre serie di convegni denominati “Combinatorics”, i quali descrivono, con cadenza biennale, lo stato dell'arte nel settore. I suoi contributi scientifici riguardano inoltre sia la geometria differenziale che la geometria algebrica e l'algebra.
«Complessivamente la sua produzione scientifica comprende oltre 150 lavori, fra cui varie monografie e testi didattici».
Fu membro dell'Accademia di Scienze, Lettere ed Arti di Napoli e membro onorario della Mathematische Gesellschaft in Hamburg.